Il senso della misura

Capita che il pranzo dei giorni lavorativi sia la cena del giorno prima, cotta in abbondanza apposta. Così, alcune sere fa, Lisa ha cucinato, ad orario di cena, quattro cotolette di pollo pensando di destinarne due alla cena e due al pranzo.

La mattina seguente Lisa va per mettere le cotolette nelle monbento del pranzo e trova una sola cotoletta.

“Andrea, hai per caso mangiato due cotolette ieri sera?”

“Sì, quante ne dovevo mangiare?”

“Una. L’altra era il pranzo di oggi”

“Lisa, dai, due è il minimo sindacale” detto con l’aria di chi è seriamente esterrefatto dall’assurdità di una simile conversazione

“Andrea spetta. Hamburger cotto alla piastra me ne fai mangiare uno solo e tu mangi due cotolette fritte?”

“Ma Lisa, l’hamburger è diverso”

“A casa mia sempre mangiati due hamburger”

“A casa tua non avete il senso della misura”

Cari mamma e papà, sappiate che avete tirato su una figlia senza senso della misura.

 

Annunci